Ceccano, nasce ADESSO POSSIAMO

Il Laboratorio Politico di Condivisione e Partecipazione del Centrosinistra, sosterrà Compagnoni con una Lista

“Adesso Possiamo” rappresenta una scelta precisa: superare le inutili e dannose schermaglie politiche per proporre ai cittadini un progetto politico valido, chiaro e coraggioso per arrivare a governare bene la città di Ceccano nei prossimi 5 anni.

Si tratta di un laboratorio aperto, formato da parti importanti del PD, dal circolo Sel, dal Comitato “Le Primarie delle Idee”e da rappresentanti della società civile. Nato per dare alla città un modo diverso e moderno di gestire la cosa pubblica, “Adesso Possiamo” sarà al fianco dei Partiti e delle Liste Civiche che appoggiano la candidatura di Luigi Compagnoni a Sindaco di Ceccano.

Trasparenza e legalità con la pubblicazione di tutti i dati della PA (Open Data) lotta agli sprechi con un piano energetico comunale che usi nuove tecnologie per il risparmio energetico, sostengo all’occupazione con sgravi fiscali, spazi di coworking, progetti di agricoltura sociale e una gestione condivisa dei beni comuni. Sono queste alcune delle proposte di “Adesso Possiamo” per cambiare le cose. A tutto ciò si aggiunge un forte rilancio culturale della città con l’apertura di centri di aggregazione in spazi come il Cinema Antares, l’ex Cinema Italia, la Sala Prove comunale di Colle Leo, alcune Sale del Castello dei Conti, la Sala degli Archi ad eventi.

Tutte proposte nate dal basso, frutto di confronti pubblici e trasparenti da oltre 12 mesi, rappresentate anche durante le scorse Primarie del Centrosinistra dalla candidatura di Americo Roma.

Un patrimonio di personalità ed idee che sosterrà con convinzione Luigi Compagnoni, non solo perché legittimo vincitore delle Primarie del Centrosinistra, ma soprattutto perché è uomo competente, preparato ed innamorato della propria Città. Compagnoni ha tutte le carte in regola per essere il Sindaco giusto e innovatore di cui Ceccano ed i Ceccanesi hanno bisogno.

Massimiliano Smeriglio, esponente di Sel e vice-presidente della Giunta Regionale del Lazio e la consigliere regionale Daniela Bianchi (del gruppo PD)  saranno tra i protagonisti dell’evento di apertura della campagna elettorale di “Adesso Possiamo” e della lista elettorale correlata. Con loro, ci saranno le tante persone coinvolte nel laboratorio “Adesso Possiamo” .

-Insieme con tanti cittadini che ci sostengono – dichiarano i rappresentati di “Adesso Possiamo” – crediamo fortemente in questo progetto perché nasce fuori dalla solita bagarre politica e raccoglie le tante energie positive della città. Una novità che non ha precedenti simili nel centrosinistra italiano. La sfida di “Adesso Possiamo” è quella di innovare gli strumenti della politica per risolvere le questioni e le emergenze dei cittadini, con Luigi Compagnoni sindaco. Lavoreremo affinché Adesso Possiamo diventi un primo esperimento vincente, magari da replicare in tutta la provincia e su scala più ampia.-simbolo_possiamo_senza_nero

Ceccano, Primarie: Americo Roma: “Innovazione, un nuovo Welfare locale ed emergenza lavoro, priorità nella nostra Agenda”

Ceccano ha bisogno di una profonda innovazione, questo è quello che ci ha spinto ad affrontare queste Primarie. Lo abbiamo fatto con un lungo percorso fatto di confronto, analisi, progettazione e proposte per rinnovare la Città e migliorare la condizione dei Cittadini, attraverso le Primarie delle Idee. Mi piacerebbe vedere Ceccano scommettere sul futuro, sui propri figli, perché senza un nuovo modo di amministrare la “cosa pubblica”, moderno ed europeo, saremo tutti costretti a cercare fortuna altrove. Vogliamo cambiare la nostra Città ed evitare di dover cambiare Città, come tanti stanno facendo ormai da qualche tempo, restituendo ai nostri concittadini dei buoni motivi per restare e con coraggio combattere i problemi di ogni giorno. Siamo pronti e preparati a governare, abbiamo approntato un “sistema” di proposte di riorganizzazione che porteranno Ceccano in un’epoca nuova, investendo sulle tante risorse non utilizzate e  le energie inespresse di cui la nostra Città è ricca. Presenteremo le nostre proposte Giovedì 15 Gennaio alle ore 18.30 presso il nostro Comitato in Piazza XXV Luglio ed invitiamo sostenitori e curiosi a partecipare e dare il proprio contributo alle nostre proposte.  Nei primi 100 Giorni interverremo sul Bilancio finanziando, come mai è stato fatto, il capitolo dello SVILUPPO ECONOMICO. Abbiamo intenzione di inserire alcune “Politiche attive” tra le attività promosse dalla Città di Ceccano. Senza Sviluppo Economico non c’è futuro per la nostra Comunità. Per creare nuove opportunità, per arginare l’emigrazione giovanile e l’emergenza occupazionale, per facilitare  ed incentivare gli investimenti sul nostro territorio, per riuscire a raccogliere le opportunità che arrivano dalla progettazione Europea e Regionale,   per rimettere il lavoro e lo sviluppo economico al centro delle priorità della nostra Comunità. Qui alcune delle proposte ai Ceccanesi per adoperarci insieme in questa direzione.

– Investire risorse in politiche attive per incentivare nuove opportunità occupazionali

– Sostenere il Reddito tramite l'”Albo dei Residenti non occupati” per un Welfare Locale sostenibile

– Inserire in bilancio sgravi fiscali delle imposte Comunali per le nuove imprese e per quelle che assumono residenti

-Aprire uno spazio di co-working pubblico per giovani professionisti e progettisti residenti per la “Progettazione ed i partenariati nazionali ed internazionali”

–  Concedere ai cittadini terreni demaniali per Progetti di Agricoltura Sociale e Sostenibile con incentivi economici e sostegni formativi per un PIANO STRATEGICO PER LO SVILUPPO AGRICOLO

– Accelerare le attività connesse all’incubatore di Impresa previsto nell’Ex Cartiera Savoni, fermo da oltre 10 anni

PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA, CI CANDIDIAMO A VINCERE PER INNOVARE CECCANO

Ci candidiamo e  lo faremo presentando un progetto di innovazione sociale, economica e culturale concreto ed attuabile per la comunità Ceccanese, attraverso lo strumento democratico delle Primarie del Centrosinistra.

Il nostro candidato sarà Americo Roma, nostro portavoce e  promotore delle “Primarie delle Idee” ovvero lo strumento di partecipazione attiva che ci ha permesso di costruire in modo condiviso il nostro progetto per la Ceccano che verrà.

A 34 anni, con una maturata esperienza politica nelle file del Partito Democratico ed estremamente attivo nel settore degli eventi e delle attività culturali a livello locale, nazionale ed internazionale, Americo incarna e rappresenta esattamente l’ambizioso progetto che presentiamo ai nostri concittadini per il futuro di Ceccano. Non presentiamo la candidatura dell’ “uomo della provvidenza”, né del maggiorente storico di Partito o dell’uomo facoltoso e disinteressato che d’improvviso “scende in politica”, ma quella di un giovane uomo Ceccanese impegnato e preparato, che viene scelto per rappresentare un progetto concreto e condiviso per la Città.

Il nostro progetto per Ceccano prevede importanti interventi strutturali sulla spesa pubblica, sulle politiche sociali, a favore di un’urbanizzazione diversa e sostenibile, sulle politiche attive di sviluppo economico ed occupazionale, sull’innovazione tecnologica,  sulla formazione, sul recupero e la promozione del nostro patrimonio culturale e delle nostre tradizioni.

Poniamo, senza mezzi termini, una questione generazionale che vede i giovani di questa Città ai margini del tessuto sociale, costretti all’emigrazione o all’inoccupazione definitiva. Con questo progetto vogliamo assumere, insieme a loro e a tutti i cittadini che credono che una Ceccano diversa sia davvero possibile, la piena responsabilità del futuro cittadino. Apriremo una sede del Comitato in Piazza XXV Luglio e daremo il via alla raccolta firme a sostegno di Americo, come previsto dal regolamento delle Primarie, nei prossimi giorni.

Potrete trovare il nostro progetto per la Città sul Blog centrosinistraceccano.wordpress.com . Ci apriamo ad un dialogo con tutte le forze, individuali o collettive, che vorranno partecipare con le proprie esperienze e proposte. Siamo consapevoli che le nostre idee siano perfettibili e che possano essere migliorate ed integrate con il contributo del numero maggiore possibile di cittadini. Non faremo cene elettorali, non imbratteremo la città con inutili Manifesti, pubblicheremo in modo trasparente tutte le spese sostenute, in totale autofinanziamento, che serviranno per supportare la promozione del Progetto per Ceccano.

Vogliamo innovare Ceccano e vogliamo farlo con la partecipazione di tutti.

Pubblicheremo a breve il calendario completo degli eventi pubblici a sostegno della nostra candidatura, per ogni ulteriore informazione o contatto potete scriverci a centrosinistraceccano@gmail.com

Ceccano lì, 26/12/2014

Comitato Le Primarie delle Idee per un Nuovo Centrosinistra

Il Nostro Progetto per Ceccano

Riforma P.A.

–  Spending Review e diversa ottimizzazione delle Risorse nel Bilancio Municipale con Previsione di investimenti importanti alle voci “Sviluppo Economico”, “Commercio e Occupazione”, “Politiche Culturali e del turismo” ;

Riorganizzazione della Pianta Organica Comunale e costituzione degli  “Uffici e Sportello Unici dei Settori” con adozione di PROTOCOLLI DI LEGALITA’, come previsti dal Ministero dell’Interno.

– PORTALE CITTADINO E RELATIVA APPLICAZIONE DI OPEN DATA che metta in rete tutte le risorse storiche , culturali e naturalistiche della Città, con gli orari dei trasporti pubblici, delle  attività di ricezione e ristorazione presenti sul territorio ;

– ACQUA PUBBLICA: Interruzione rapporto contrattuale con Acea-Ato5 per la gestione idrica pubblica per gravi inadempienze e nuovo Modello di Gestione che includa i seguenti principi:

Gestione non mercantile del servizio; gestione 100% pubblica ; applicazione del diritto umano all’acqua ed ai servizi igienico-sanitari ; cooperazione fra le diverse amministrazioni pubbliche competenti ; qualità ed efficacia sociale ed ambientale della prestazione del servizio ; condizioni lavorative degne ; trasparenza, responsabilità, partecipazione cittadina ed accesso all’informazione ; cooperazione pubblico-pubblico con Comuni Limitrofi ;

 

WELFARE E POLITICHE ATTIVE per l’occupazione

– Approvazione del “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni”, come sta accadendo in moltissimi comuni Italiani, per permettere ai Cittadini di potersi occupare direttamente dei Beni Comuni ;

Costituzione, in convenzione con Centri per l’Impiego, del “Albo Municipale dei residenti inoccupati” con le seguenti Categorie Residenti: Giovani inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi di età non superiore a 30 anni;  Laureati inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi di età non superiore a 35 anni;  Disoccupati da almeno un anno di età compresa fra 30 (35 se laureati) e 50 anni;  Disoccupati da almeno un anno, di età oltre i 50 anni.

Progetto “Una dote per un Lavoro”: Incentivi e sgravi fiscali da 1000 fino a 5000 € per imprese che assumono tramite l’Albo municipale dei Residenti inoccupati ;

Sgravi fiscali fino al 100% delle imposte comunali per i primi 2 anni di Attività per le nuove imprese che aprono sul territorio gestite da residenti e per le imprese già presenti, che assumono nuovi occupati dal Albo municipale ;

Progetto “Agricoltura Sociale e Sostenibile”. Censimento ed Assegnazione dei Terreni demaniali Agricoli, a cooperative composte a maggioranza da Residenti iscritti al “Albo Municipale dei residenti inoccupati”: creazione di un indotto di formazione ed impiego sulle professioni agricole con Associazioni di Categoria e interazione Commerciale, tramite partenariati pubblico-privato ;

Progetto “Cantieri di Lavoro” con Assegnazione agli iscritti  al “Albo Municipale dei residenti inoccupati” di contratti quotidiani con il reimpiego degli investimenti in opere pubbliche, manutenzione ordinaria e decoro urbano , che oggi vengono assegnati senza gara di appalto, prevedendo: erogazione di una indennità quotidiana a condizione che si  impegnino  a svolgere una attività in affiancamento a personale della Città di Ceccano presso strutture  pubbliche comunali; la partecipazione a iniziative di formazione per migliorare la capacità di accedere al mercato del lavoro. Si tratta di una forma di sostegno al reddito e non di un rapporto di lavoro, per cui durante lo svolgimento la persona inserita nel Cantiere mantiene lo stato di disoccupazione e gli ammortizzatori sociali cui ha diritto.

Modifica dello Statuto Comunale con inserimento degli Albi professionali e civici e delle Associazioni di Categoria , come invitati permanenti ai lavori delle Commissioni Consiliari e del Consiglio, con diritto a “Question Time” pubblici ;

 

AMBIENTE, TERRITORIO E SALUTE

– Rivalutazione ed Approvazione immediata del Piano Regolatore Generale, con obbligo di “Consumo ZERO” del territorio.  Limitando le riconversioni ad uso Residenziale ed industriale al reale fabbisogno cittadino. Riconnettendo le destinazioni d’uso ai reali bisogni del territori  ;

-Censimento e Rigenerazione degli spazi urbani pubblici con progetti sociali e culturali restituendo alle diverse aree della città le corrette funzioni aggregative. Riassegnare un uso corretto a Parcheggi ed aree di sosta , Piazze, Edifici storici pubblici, Corso commerciale, Centro storico ;

– Lotta all”inquinamento luminoso Piano di riconversione quinquennale al LED per il sistema di Pubblica Illuminazione, inserimento di fonti rinnovabili e temporizzazione dell’accensione dell’illuminazione in base agli orari e alla frequenza del traffico. Incentivi per le riconversioni Private. ;

– Stesura di un “Piano di ottimizzazione Energetica ad emissioni zero” per ridurre i consumi Pubblici e Civili ;

– Adozione di Contratti di Fiume per il Recupero e la valorizzazione dei tratti di Fiume Cosa e Sacco di interesse municipale ;

– Progetti di Adeguamento delle Strutture pubbliche secondo normativa Antisismica attraverso progettazione Europea come da Sottoprogrammi UE ;

Riqualificazione del Centro Storico con lo spostamento del Mercato Settimanale, la risistemazione dell’Arredo urbano, Adeguamento e aggiornamento del “Percorso Turistico” con le relative tabelle storiche ; riconversioni commerciali ed artigianali con incentivi e sgravi per l’apertura di nuove attività ; incentivi e sgravi per la nascita di B&B ;

– Pianificazione del Traffico, riorganizzazione del Trasporto Pubblico non scolastico, per riconnettere agilmente il centro con modelli differenti con progetti di Trasporto a Chiamata per le aree extra urbane ;

– Progettazione e Sviluppo dell’area dello “Sport Centre”, attraverso un Business plan. Modelli di Gestione Pubblico/Pubblico e Pubblico/Privato con Bandi aperti e Trasparenti, che includa recupero del PalaTiberia e investimenti in nuove infrastrutture sportive ;

– Sviluppo Parco di Castel Sindici con Parco dell’Arte e della Cultura con progetti ed istallazioni artistiche e percorso per Footing e Walking con tabelle Esercizi ;  Bando Pubblico per il Riuso di Castel Sindici per Progetti finanziabili da Programmi di Valorizzazione territoriale UE ;

-Progetto di Sviluppo Turistico per il Monumento Naturale di Bosco Faito come da REGOLAMENTO DEL MONUMENTO NATURALE “BOSCO FAITO” (L.R. N.29/97, ART.27, COMMA 6), adottato dalla Provincia in qualità di ente gestore. Nascita di un coordinamento che includa, la Proprietà privata, il Comune ed i comitati Cittadini. Un Progetto che includa strutture ricettive ad Impatto 0, Progetti di Turismo all’aria aperta, didattica ambientale e percorsi naturalistici guidati  ;

CULTURA E FORMAZIONE

– Adozione di un “PIANO COMUNALE PER LE POLITICHE CULTURALI” con un unica gestione, modulistica, capitoli di finanziamento di in Bilancio e Sportello Unico di coordinamento ;

– Costituzione dell’Albo delle Associazioni e dei Comitati civici, culturali e di volontariato ed adozione di un protocollo per l’assegnazione dei finanziamenti per eventi e progetti. L’albo si occuperà di coordinare con gli Assessorati competenti il calendario annuale degli eventi per organizzarlo e promuoverlo  ;

– Creazione di un “Centro di Aggregazione Culturale diffuso”  gestito dall’Albo. Il Centro includerà spazi di proprietà Comunale dedicati alle Politiche Culturali e della Formazione includendo spazi come il Cinema Antares, l’ex Cinema Italia, la Sala Prove comunale di Colle Leo, alcune Sale del Castello dei Conti, la Sala degli Archi ed altri ;

– Progetto di Sviluppo e Promozione della “Casa della Memoria” nel Castello dei Conti di Ceccano, che include “Museo della Memoria Cittadina”, “Museo delle Culture e delle Tradizioni della Ciociaria”, “Sale espositive per Mostre di Arte Contemporanea”, Chiosco interno e servizi , Osservatorio Astronomico ;

LA NOSTRA PROPOSTA AL CONGRESSO DEL PD

Principi, strumenti ed orizzonti politici per innovare e rinnovare il Partito Democratico a Ceccano

Premessa

Questa mozione Congressuale rappresenta per noi un serio atto di responsabilità. La responsabilità di mettere al centro del progetto del Partito Democratico e dei suoi potenziali alleati politici, una proposta concreta e strutturata che innovi e rinnovi la nostra azione amministrativa. E’ necessario ridefinire pienamente quali sono le responsabilità che devono scegliere di assumersi coloro che , partendo dall’iscrizione al Circolo del Pd di Ceccano, si candidano alla dirigenza locale, alla Segreteria, alla dirigenza provinciale e regionale, non per visibilità ma per funzione e ruolo.

Per noi non si possono cumulare cariche, la necessità è quella di dare più spazio possibile a nuove idee e forze, costruendo convergenze politiche prima che somme numeriche. Facendo in modo che ognuno assuma le responsabilità connesse con il proprio ruolo . La responsabilità di dare il giusto peso ai dati numerici del consenso personale, facendoli arrivare per ultimi e non per primi nei ragionamenti politici che muovono le scelte del Circolo. Abbiamo bisogno di un Progetto che ridia la giusta centralità politica al Partito Democratico del panorama amministrativo locale. Questo non si può fare a “colpi di numeri”, né nei congressi, né in eventuali primarie e né nelle elezioni, ma solo costruendo serie e strutturate convergenze politiche ed amministrative. Facendo in modo che il numero maggiore possibile di iscritti, assuma le proprie responsabilità rispetto al Progetto del Partito. Che i dirigenti locali si assumano la responsabilità di essere davvero dirigenti locali, che i dirigenti provinciali si assumano la responsabilità di essere davvero dirigenti provinciali e che gli eletti si assumano la responsabilità di essere fino in fondo gli Eletti del Partito, senza ulteriori confusioni.

Quale PD vogliamo costruire?

Crediamo che sia arrivato il momento di una profonda riforma del sistema politico anche a Ceccano. Lo facciamo coscienti che i contrasti che tengono in vita la politica locale, debbano essere esclusivamente politici e non personali. Il Partito Democratico, a cui siamo iscritti, è lo strumento politico di innovazione e rinnovamento, utile a scuotere una situazione amministrativa ed economica, che è immobile da troppo tempo. Ferma a logiche sterili e vecchi conflitti personali.

Lo facciamo, portando a testa alta un progetto amministrativo, innovativo e concreto, al centro del Congresso cittadino del Partito. Proponiamo il definitivo superamento di un modello di sviluppo disgregante e feudale, che tiene le potenzialità della nostra amata Ceccano, ancorata a logiche inutili e fuori dal tempo. Che ha spostato al centro della città, i problemi propri di ordine pubblico delle periferie e dei grandi parcheggi. I cui costi sono divenuti insostenibili per il bilancio comunale e per la vita dei residenti.

Proponiamo un’aggregazione di Comunità diversa ed una rivalutazione del concetto stesso di residenza, grazie alla quale, i cittadini, sentano presenti i diritti ed i doveri propri di questo status. Lo facciamo dopo aver condiviso un percorso di progettazione, in cui ognuno di noi ha condiviso le proprie competenze ed il proprio amore per Ceccano, nonostante la crisi economica, culturale e politica. Dobbiamo tornare ad essere una comunità vera, non un gruppo di persone che semplicemente dorme e mangia nello stesso luogo. Vorremmo allargare questo percorso a tutti coloro che da sostenitori attivisti, tesserati e dirigenti del Partito Democratico, credono che ci sia bisogno di una seria innovazione nel Progetto che il Centrosinistra deve proporre alla Città.

Il nostro PD non firmerà “cambiali in bianco” e nessun “simbolo” alleato come oggi qualcuno propone, pienamente coscienti che la vocazione maggioritaria e l’eventuale alternanza di governo, è l’unico faro possibile per il PD. Per noi non esistono coalizioni di “centrosinistra” e non esiste scelta di vecchi o nuovi “Leader” salvifici, se non esistono prima precise e trasparenti convergenze e progettualità. Ne sono piena dimostrazione tutte le recenti infelici vicende amministrative della Città.

Il PD che vogliamo, seleziona i propri rappresentanti per competenza oltre che per rappresentanza territoriale. Un PD che non costruisce cartelli elettorali per vincere a tutti i costi, ma un solido e moderno progetto amministrativo, utile a governare in modo coerente, trasparente e produttivo per la collettività.  Un Partito Democratico che sa aprirsi, innovarsi e che sa “crescere”, ben oltre la somma dei voti personali dei singoli membri.  Un PD che abbia il coraggio di ammettere le proprie sconfitte e le proprie lacune, che sappia rinnovarsi nel linguaggio, nelle scelte ed anche nei criteri di selezione dei propri rappresentanti.

Un PD che sia Laboratorio di idee e progetti, in cui competenza e rappresentanza territoriale si confrontino per ripensare il presente ed il futuro di questa Città. Che sia esempio e locomotiva vera per tutta la Comunità Ceccanese, che ha bisogno di “Esempi” ora più che mai. Un Pd che sappia credere ed investire davvero con coraggio sui giovani della nostra Città e che non si limiti ad utilizzarli come semplice “foglia di fico”. Un PD che smetta di guardare al passato ed impari a concentrarsi sul futuro. Un Partito Democratico, vero e contemporaneo. Un Partito Democratico nuovo e coraggioso, finalmente. Per noi sono centrali per il presente di Ceccano, la tutela del territorio e della salute pubblica, lo sviluppo economico ed il rilancio occupazionale, la trasparenza e la legalità, la promozione del patrimonio di tradizioni, culturale ed umano della nostra Città. Su queste basi, attraverso Le Primarie delle Idee, abbiamo strutturato una serie di  proposte concrete, che vogliono essere vera riforma ed innovazione degli attuali modelli di gestione della pubblica amministrazione locale. Questi impegni, per noi dovranno essere “faro guida” che il Partito Democratico, che proponiamo, dovrà cercare di costruire in condivisione piena con tutta la Cittadinanza.

Quale Progetto per la Città?

Al fine di innovare e rinnovare l’azione del Partito Democratico anche a Ceccano abbiamo individuato i seguenti principi e necessità che dovranno essere “Faro guida” della nostra azione:

Sussidiarietà orizzontale, Cittadinanza Attiva, Trasparenza Amministrativa, Progettualità a Lungo termine, Coopetizione e rinascita di un tessuto economico municipale, Ripristino di interazioni economiche attive con impatto diretto sulla municipalità, Tutela della Salute, Partecipazione Attiva del tessuto sociale nei processi istituzionali, Riorganizzazione della PA e Revisione della Spesa, Inclusione sociale e Coesione di Comunità, Sviluppo nuove Vocazioni Economiche Territoriali, Superamento del modello di sviluppo “per contrade”, Piena Trasparenza Amministrativa, Tutela Ambientale , Promozione Territoriale.

Attraverso i Laboratori organizzati dal Comitato “Le Primarie delle Idee” ed il confronto con i cittadini, abbiamo individuato come necessari i seguenti modelli di gestione e sviluppo e  i seguenti progetti per la Città. Dovranno essere piattaforma programmatica del PD nella futura amministrazione ed il solido punto di convergenza su cui costruire le alleanze elettorali:

 Nuovi modelli di Gestione per la Pubblica Amministrazione locale

–  Spending Review e diversa ottimizzazione delle Risorse nel Bilancio Municipale con Previsione di investimenti importanti alle voci “Sviluppo Economico”, “Commercio e Occupazione”, “Politiche Culturali e del turismo” ;

– ACQUA PUBBLICA: Interruzione rapporto contrattuale con Acea-Ato5 per la gestione idrica pubblica per gravi inadempienze e nuovo Modello di Gestione che includa i seguenti principi:

Gestione non mercantile del servizio; gestione 100% pubblica ; applicazione del diritto umano all’acqua ed ai servizi igienico-sanitari ; cooperazione fra le diverse amministrazioni pubbliche competenti ; qualità ed efficacia sociale ed ambientale della prestazione del servizio ; condizioni lavorative degne ; trasparenza, responsabilità, partecipazione cittadina ed accesso all’informazione ; cooperazione pubblico-pubblico con Comuni Limitrofi ;

Riorganizzazione della Pianta Organica Comunale e costituzione degli  “Uffici e Sportello Unici dei Settori” :

“Trasparenza, Pubblica Amministrazione e Servizi al Cittadino”;  ” Sviluppo Economico, Progettazione Europea, Commercio, Agricoltura, Cultura ed Istruzione, Trasporti e Sviluppo Turistico”;” Qualità della Vita, Salute, Servizi Sociali, Risparmio Energetico e Tutela Ambientale”;  “Tutela del Paesaggio, dei Beni Culturali  e Ufficio Tecnico Urbanistico”; “Pubblica Sicurezza e Sportello Antiviolenza” ; “Manutenzione pubblica, Nettezza Urbana, Gestione Beni Comuni ed Emergenza Occupazionale”  con attivazione Sportello Online e aperture quotidiane ;

– PORTALE CITTADINO E RELATIVA APPLICAZIONE DI OPEN DATA che metta in rete tutte le risorse storiche , culturali e naturalistiche della Città, con gli orari dei trasporti pubblici, delle  attività di ricezione, di  ristorazione e commerciali presenti sul territorio ;

– Progetto di Sanità Integrativa  con “Ambulatorio Sociale” come già presenti in diversi comuni italiani attraverso la “Rete Sanitaria Ambulatorialità Sociale” ;

 

Nuove idee e progetti per un Rilancio Economico sostenibile

– Incentivi per la nascita di Cooperative di Comunità  ed affidamento di Servizi di manutenzione, Pulizia, gestione di spazi urbani  ;

– Approvazione del “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni”, come sta accadendo in moltissimi comuni Italiani ;

– Progetto di Sviluppo e Promozione della “Casa della Memoria” nel Castello dei Conti di Ceccano, che include “Museo della Memoria Cittadina”, “Museo delle Culture e delle Tradizioni della Ciociaria”, “Sale espositive per Mostre di Arte Contemporanea”, Chiosco interno e servizi , Osservatorio Astronomico ;

Costituzione del “Albo Municipale dei residenti inoccupati” con le seguenti Categorie Residenti: Giovani inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi di età non superiore a 30 anni;  Laureati inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi di età non superiore a 35 anni;  Disoccupati da almeno un anno di età compresa fra 30 (35 se laureati) e 50 anni;  Disoccupati da almeno un anno, di età oltre i 50 anni.

Progetto “Una dote per un Lavoro”: Incentivi e sgravi fiscali da 1000 fino a 5000 € per imprese che assumono tramite l’Albo municipale ;

Sgravi fiscali fino al 100% delle imposte comunali per i primi 2 anni di Attività per le nuove imprese che aprono sul territorio gestite da residenti e per le imprese già presenti, che assumono nuovi occupati dal Albo municipale ;

Progetto “Agricoltura Sociale e Sostenibile”. Censimento ed Assegnazione dei Terreni demaniali Agricoli, a cooperative composte a maggioranza da Residenti iscritti al “Albo Municipale dei residenti inoccupati”: creazione di un indotto di formazione ed impiego sulle professioni agricole con Associazioni di Categoria e interazione Commerciale, tramite partenariati pubblico-privato ;

Progetto “Cantieri di Lavoro” con Assegnazione agli iscritti  al “Albo Municipale dei residenti inoccupati” di contratti quotidiani con il reimpiego degli investimenti in opere pubbliche, manutenzione ordinaria e decoro urbano , che oggi vengono assegnati senza gara di appalto, prevedendo: erogazione di una indennità quotidiana a condizione che si  impegnino  a svolgere una attività in affiancamento a personale della Città di Ceccano presso strutture  pubbliche comunali; la partecipazione a iniziative di formazione per migliorare la capacità di accedere al mercato del lavoro. Si tratta di una forma di sostegno al reddito e non di un rapporto di lavoro, per cui durante lo svolgimento la persona inserita nel Cantiere mantiene lo stato di disoccupazione e gli ammortizzatori sociali cui ha diritto.

– Costituzione dell’Albo delle Associazioni e dei Comitati civici, culturali e di volontariato ed adozione di un protocollo per l’assegnazione dei finanziamenti per eventi e progetti. L’albo si occuperà di coordinare con gli Assessorati competenti il calendario annuale degli eventi per organizzarlo e promuoverlo  ;

Modifica dello Statuto Comunale con inserimento degli Albi professionali e civici e delle Associazioni di Categoria , come invitati permanenti ai lavori delle Commissioni Consiliari e del Consiglio, con diritto a “Question Time” pubblici ;

Apertura di un Centro di Aggregazione Giovanile affidato alle Associazioni e dei Comitati civici, culturali e di volontariato, che serva da punto di incontro, luogo di organizzazione sociale e culturale delle attività cittadine ;

Sviluppo territoriali ed urbanistico sostenibile

– Rivalutazione ed Approvazione immediata del Piano Regolatore Generale, con obbligo di “Consumo ZERO” del territorio.  Limitando le riconversioni ad uso Residenziale ed industriale al reale fabbisogno cittadino. Riconnettendo le destinazioni d’uso ai reali bisogni del territori  ;

-Censimento e Rigenerazione degli spazi urbani pubblici con progetti sociali e culturali restituendo alle diverse aree della città le corrette funzioni aggregative. Riassegnare un uso corretto a Parcheggi ed aree di sosta , Piazze, Edifici storici pubblici, Corso commerciale, Centro storico ;

Piano di bonifica, recupero e valorizzazione dei territori adiacenti  il Fiume Sacco con l’intento di riconvertire tali aree in centroidi di interesse turistico, naturalistico e sportivo. Attraverso la creazione di mini stazioni fluviali con opere complementari di passeggiata turistica e/o percorsi sportivi naturalistici ciclabili e pedonali lungo fiume. Chioschi ricreativi e internet point tutto ad impatto zero attraverso opere di idraulica fluviale ed ingegneria naturalistica. La fattibilità è finanziata da PSR annualità 2014-2020, dall’Adozione dei “CONTRATTI DI FIUME”  Regionali e dai sottoprogrammi di finanziamento europei.

– Lotta all”inquinamento luminoso Piano di riconversione quinquennale al LED per il sistema di Pubblica Illuminazione, inserimento di fonti rinnovabili e temporizzazione dell’accensione dell’illuminazione in base agli orari e alla frequenza del traffico. Incentivi per le riconversioni Private. ;

– Stesura di un “Piano di ottimizzazione Energetica ad emissioni zero” per ridurre i consumi Pubblici e Civili ;

– Progetti di Adeguamento delle Strutture pubbliche secondo normativa Antisismica attraverso progettazione Europea come da Sottoprogrammi UE ;

Riqualificazione del Centro Storico con lo spostamento del Mercato Settimanale, la risistemazione dell’Arredo urbano, Adeguamento e aggiornamento del “Percorso Turistico” con le relative tabelle storiche ; riconversioni commerciali ed artigianali con incentivi e sgravi per l’apertura di nuove attività ; incentivi e sgravi per la nascita di B&B ;

– Pianificazione del Traffico, riorganizzazione del Trasporto Pubblico non scolastico, per riconnettere agilmente il centro con modelli differenti con progetti di Trasporto a Chiamata per le aree extra urbane ;

– Progettazione e Sviluppo dell’area dello “Sport Centre”, attraverso un Business plan. Modelli di Gestione Pubblico/Pubblico e Pubblico/Privato con Bandi aperti e Trasparenti, che includa recupero del PalaTiberia e investimenti in nuove infrastrutture sportive ;

– Sviluppo Parco di Castel Sindici con Progetto “Parco dell’Arte e della Cultura” con esposizioni collettive esterne ed istallazioni artistiche in partenariati europei. Con percorso per Footing e Corsa con tabelle Esercizi ;  Bando Pubblico per il Riuso di Castel Sindici per Progetti finanziabili da Programmi di Valorizzazione territoriale UE ;

-Progetto di Sviluppo Turistico per il Monumento Naturale di Bosco Faito come da REGOLAMENTO DEL MONUMENTO NATURALE “BOSCO FAITO” (L.R. N.29/97, ART.27, COMMA 6), adottato dalla Provincia in qualità di ente gestore. Nascita di un coordinamento che includa, la Proprietà privata, il Comune ed i comitati Cittadini. Un Progetto che includa strutture ricettive ad Impatto 0, Progetti di Turismo all’aria aperta, didattica ambientale e percorsi naturalistici guidati  ;

Ceccano, li 30/11/2014

Ceccano, Congresso PD: principi, strumenti ed orizzonti politici

Crediamo che sia arrivato il momento di una profonda riforma del sistema politico anche a Ceccano. Lo facciamo coscienti che i contrasti che tengono in vita la politica locale, debbano essere esclusivamente politici e non personali. Il Partito Democratico, a cui siamo iscritti, è lo strumento politico di innovazione e rinnovamento, utile a scuotere una situazione amministrativa ed economica, che è immobile da troppo tempo. Ferma a logiche sterili e vecchi conflitti personali.

Lo facciamo, portando a testa alta un progetto amministrativo, innovativo e concreto, al centro del Congresso cittadino del Partito. Proponiamo il definitivo superamento di un modello di sviluppo disgregante e feudale, che tiene le potenzialità della nostra amata Ceccano, ancorata a logiche inutili e fuori dal tempo. Che ha spostato al centro della città, i problemi propri di ordine pubblico delle periferie e dei grandi parcheggi. I cui costi sono divenuti insostenibili per il bilancio comunale e per la vita dei residenti.

Proponiamo un’aggregazione di Comunità diversa ed una rivalutazione del concetto stesso di residenza, grazie alla quale, i cittadini, sentano presenti i diritti ed i doveri propri di questo status. Lo facciamo dopo aver condiviso un percorso di progettazione, in cui ognuno di noi ha condiviso le proprie competenze ed il proprio amore per Ceccano, nonostante la crisi economica, culturale e politica. Dobbiamo tornare ad essere una comunità vera, non un gruppo di persone che semplicemente dorme e mangia nello stesso luogo.

Il nostro PD non firmerà “cambiali in bianco” a nessun “simbolo” alleato come oggi qualcuno propone, pienamente coscienti che la vocazione maggioritaria e l’eventuale alternanza di governo, è l’unico faro possibile per il PD. Per noi non esistono coalizioni di “centrosinistra” e non esiste scelta di vecchi o nuovi “Leader” salvifici, se non esistono prima precise e trasparenti convergenze e progettualità. Ne sono piena dimostrazione tutte le recenti infelici vicende amministrative della Città.

Il PD che vogliamo, seleziona i propri rappresentanti per competenza oltre che per rappresentanza territoriale. Un PD che non costruisce cartelli elettorali per vincere a tutti i costi, ma un solido e moderno progetto amministrativo, utile a governare in modo coerente, trasparente e produttivo per la collettività.  Un Partito Democratico che sa aprirsi, innovarsi e che sa “crescere”, ben oltre la somma dei voti personali dei singoli membri.  Un PD che abbia il coraggio di ammettere le proprie sconfitte e le proprie lacune, che sappia rinnovarsi nel linguaggio, nelle scelte ed anche nei criteri di selezione dei propri rappresentanti.

Un PD che sia Laboratorio di idee e progetti, in cui competenza e rappresentanza territoriale si confrontino per ripensare il presente ed il futuro di questa Città. Che sia esempio e locomotiva vera per tutta la Comunità Ceccanese, che ha bisogno di “Esempi” ora più che mai. Un Pd che sappia credere ed investire davvero con coraggio sui giovani della nostra Città e che non si limiti ad utilizzarli come semplice “foglia di fico”. Un PD che smetta di guardare al passato ed impari a concentrarsi sul futuro. Un Partito Democratico, vero e contemporaneo. Un Partito Democratico nuovo e coraggioso, finalmente. Per noi sono centrali per il presente di Ceccano, la tutela del territorio e della salute pubblica, lo sviluppo economico ed il rilancio occupazionale, la trasparenza e la legalità, la promozione del patrimonio di tradizioni, culturale ed umano della nostra Città. Su queste basi, attraverso Le Primarie delle Idee, abbiamo strutturato una serie di  proposte concrete, che vogliono essere vera riforma ed innovazione degli attuali modelli di gestione della pubblica amministrazione locale. Questi impegni, per noi dovranno essere “faro guida” che il Partito Democratico, che proponiamo, dovrà cercare di costruire in condivisione piena con tutta la Cittadinanza. Candideremo una Mozione congressuale ed un Segretario rappresentativi di questa idea di Partito e di Pubblica Amministrazione al prossimo Congresso cittadino del PD. Lo faremo con tutti gli iscritti che condivideranno con noi questi principi, strumenti ed orizzonti politici. A chi chiede se un Congresso unitario è possibile, rispondiamo che questi presupposti politici per noi non sono negoziabili. Noi non rappresentiamo numeri da sommare ma una precisa richiesta di innovazione e rinnovamento.

Ceccano per Le Primarie delle Idee: Rinviata l’Agorà sullo Sviluppo Territoriale

A causa di sopraggiunti ed imprevisti impegni professionali di alcuni dei Relatori Tecnici invitati ad intervenire, l’Agorà prevista per il 20 ottobre 2014 alle 18.30 è rinviata. Comunicheremo una nuova data per l’incontro, che indicheremo tramite i Canali social ed il Blog del Comitato. Approfittiamo per comunicare a tutti coloro che fossero interessati, che stiamo aprendo tre laboratori di studio con focus su “Sviluppo territoriale ed urbanistico sostenibile”, “Nuovi modelli di Gestione per la Pubblica Amministrazione locale” e “Nuove idee e progetti per un Rilancio Economico sostenibile”. Le attività dei Laboratori saranno incentrate sui numeri ed i modelli di gestione attuali, cercando di individuare, tramite esempi di altre amministrazioni, idee alternative e sostenibili per un rilancio sociale, economico, occupazionale e culturale della nostra Ceccano. Visto che in tanti già ci stanno contattando, approfittiamo per ricordare che chiunque volesse partecipare attivamente alle attività del Comitato “Le Primarie delle Idee” è il benvenuto e può contattarci all’indirizzo email centrosinistraceccano@gmail.com .

La nostra proposta per una Collaborazione tra amministrazione e cittadini per i beni comuni

Questa mattina abbiamo protocollato la proposta di adozione del ” Regolamento per la cura condivisa dei beni comuni” sul modello della proposta del Laboratorio di Sussidiarietà. Crediamo che l’adozione di questo strumento possa rappresentare un primo passo verso un modo diverso di amministrare. Questo regolamento permette una piena partecipazione attiva dei cittadini all’Attività di tutela, mantenimento, sviluppo e promozione dei Beni pubblici. Ne parleremo più pienamente durante la prossima Agorà del 20 Ottobre. Per chiunque volesse documentarsi in modo esaustivo questo il portale del Laboratorio di Sussidiarietà. http://www.labsus.org/ 20141008_131251

Ceccano: LE PRIMARIE DELLE IDEE, il 20 Ottobre la prossima “Agorà”

Il nostro Comitato continua il lavoro di progettazione di un nuovo modello di Sviluppo sostenibile per la Città di Ceccano. Con le modalità proprie del Comitato, faremo una nuova Agorà pubblica il 20 Ottobre presso il Castello dei Conti di Ceccano.
Per condividere riflessioni e progettualità con chiunque abbia voglia di contribuire. in modo fattivo, alla stesura di un’idea nuova di Ceccano per il futuro. Stiamo analizzando il Bilancio comunale per proporre una revisione della spesa ed una differente distribuzione delle risorse pubbliche, stiamo analizzando la proposta di Piano Regolatore generale ed il Puoc per comprendere come si possano riorganizzare strutturalmente Ceccano e di suoi spazi.

Vogliamo ricostruire un vero senso di Comunità, attorno al quale stringere l’intera Città. Superando quel modello disgregante, di “Agglomerato di Contrade” che ha caratterizzato la vita pubblica di Ceccano nel recente passato. Dopo aver avanzato una serie di proposte concrete per l’emergenza lavoro che attanaglia la Città, siamo a lavoro per strutturare un progetto che valorizzi e promuova finalmente il Monumento Ambientale di Bosco Faito.

Cerchiamo di affrontare un pezzo alla volta, tutte le complessità e le risorse non sfruttate presenti nel nostro territorio. Pensiamo ad un nuovo sistema paese, organizzato ed efficiente, che permetta quei “focolai” socio-economici e culturali, che portino nuovi investimenti e prospettive per i nostri Concittadini.

Il modello di Amministrazione che promuoviamo vuole ottimizzare e riorganizzare le risorse ed i servizi pubblici. Proposte concrete e sostenibili nei settori culturali, economici, urbanistici e sociali, attraverso progetti concreti, con un percorso di condivisione con tutta la Cittadinanza. Come sta accadendo in tutti quei comuni d’Europa dove la crisi è meno presente.
Vorremmo lanciare un appello al Commissario prefettizio e all’ intero arco politico locale. Vista la gravissima condizione in cui versa il decoro urbano, dobbiamo approvare anche a Ceccano, il “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni”, come sta accadendo in moltissimi comuni Italiani, su proposta del “Laboratorio di Sussidiarietà”.
Si tratta di uno strumento utile per ripristinare un pieno decoro urbano ed allo stesso tempo, creare presupposti per nuove forme di lavoro e sostegno al reddito. Presenteremo queste ed altre proposte nella prossima Agorà, che si terrà il 20 ottobre. Aprendoci così, ad una condivisione di idee e prospettive e ad una discussione con i nostri concittadini.

L’invito a partecipare è aperto a tutti. Non ci saranno salvatori della Patria, né vecchi o nuovi supereroi, che potranno regalarci una speranza. Un futuro diverso per Ceccano possiamo scriverlo tutti insieme.

COMITATO “LE PRIMARIE DELLE IDEE per un Nuovo Centrosinistra a Ceccano”

OCCUPAZIONE: a Ceccano è Emergenza

La nostra terra ha una serie di criticità hanno superato il livello di guardia. Tante sono le analisi che il mondo politico dovrebbe tornare a fare. La base imprescindibile di ognuna di queste sono l’assenza di lavoro e la carenza assoluta di ricette dirette che permettano nel breve e medio termine alla nostra Città di tornare a programmare il proprio futuro. Per questo abbiamo cercato tra gli interventi amministrativi di altri comuni Italiani, soluzioni praticabili nell’immediato che avessero l’impatto meno gravoso possibile, sulle casse comunali. Tra i tanti “strumenti”, di cui si sono dotati i Municipi che hanno scelto di iniziare a governare gli effetti della crisi, invece che continuare a subirli passivamente, vorremmo portare all’attenzione pubblica sei proposte. Potrebbero trovare, almeno in parte, riscontro concreto nell’azione immediata dell’ordinaria amministrazione a cui è chiamato il Commissario. Per questo il nostro Comitato, chiederà un incontro immediato per la presentazione di queste proposte, come intervento d’Emergenza per una crisi occupazionale che supera da tempo le medie nazionali. Abbiamo aperto una concertazione diretta a riguardo con l’attivissimo “Movimento dei Disoccupati” per cercare di costruire su questo un terreno di battaglia politica comune.

In attesa dei grandi interventi che lo Stato ed i livelli istituzionali superiori auspicano da tempo nella nostra provincia, ci sono interventi diretti che l’Amministrazione locale potrebbe decidere di fare propri. La questione occupazionale, le condizioni in cui versa il tessuto commerciale cittadino e le continue chiusure delle poche realtà produttive presenti, sono alcune delle principali emergenze che affliggono Ceccano. Non ultima la situazione in cui versano gli operai della “vertenza Mancini”, in presidio permanente ormai da una settimana, che non riescono a percepire la Cassa Integrazione, cui hanno diritto, oramai da un anno.

Le possibili soluzioni devono necessariamente tornare al centro del dibattito tra le forze politiche. Queste sono le nostre prime proposte. Le discuteremo con chiunque abbia voglia di confrontarsi a riguardo, nella prossima Agorà Pubblica di cui comunicheremo a breve data e luogo di svolgimento:

Riorganizzazione della Pianta Organica Comunale e costituzione dello “Sportello Unico del Lavoro per Imprese, il Commercio e l’Emergenza Occupazione”;

Costituzione del “Albo Municipale dei residenti inoccupati” con le seguenti Categorie Residenti: Giovani inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi di età non superiore a 30 anni;  Laureati inoccupati o disoccupati da almeno sei mesi di età non superiore a 35 anni;  Disoccupati da almeno un anno di età compresa fra 30 (35 se laureati) e 50 anni;  Disoccupati da almeno un anno, di età oltre i 50 anni.

Emulazione Progetto “Una dote per un Lavoro” dei Comuni di Capannori (Lucca) e Melilli (Siracusa): Incentivi e sgravi fiscali da 1000 fino a 5000 € per imprese che assumono tramite l’Albo municipale ;

Sgravi fiscali fino al 100% delle imposte comunali per i primi 2 anni di Attività per le nuove imprese che aprono sul territorio gestite da residenti e per le imprese già presenti, che assumono nuovi occupati dal Albo municipale ;

Progetto “Agricoltura Sociale e Sostenibile”. Censimento ed Assegnazione dei Terreni demaniali Agricoli, a cooperative composte a maggioranza da Residenti iscritti al “Albo Municipale dei residenti inoccupati”: creazione di un indotto di formazione ed impiego sulle professioni agricole con Associazioni di Categoria e interazione Commerciale, tramite partenariati pubblico-privato ;

Progetto “Cantieri di Lavoro” con Assegnazione agli iscritti  al “Albo Municipale dei residenti inoccupati” di contratti quotidiani con il reimpiego degli investimenti in opere pubbliche, manutenzione ordinaria e decoro urbano , che oggi vengono assegnati senza gara di appalto, prevedendo: erogazione di una indennità quotidiana a condizione che si  impegnino  a svolgere una attività in affiancamento a personale della Città di Ceccano presso strutture  pubbliche comunali; la partecipazione a iniziative di formazione per migliorare la capacità di accedere al mercato del lavoro. Si tratta di una forma di sostegno al reddito e non di un rapporto di lavoro, per cui durante lo svolgimento la persona inserita nel Cantiere mantiene lo stato di disoccupazione e gli ammortizzatori sociali cui ha diritto.